venerdì 19 gennaio 2018
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Una cordata pescarese per salvare l’Ascoli

- 18 dicembre 2013

Tre cordate sono in corsa per rilevare il titolo sportivo dell\’Ascoli, che il giudice Raffaele Agostini ha dichiarato fallito proprio nel giorno in cui trapela il presunto coinvolgimento in tre partite del nuovo filone del calcio scommesse. «Ci sono tre cordate disposte a rilevare il titolo sportivo dell\’Ascoli, di cui due ascolane e una di Pescara», ha dichiarato in tribunale il direttore sportivo dell\’Ascoli calcio Raffaele Auriemma. Secondo indiscrezioni riportate dal Corriere Adriatico una di queste farebbe capo a Luigi Izzo con dietro l\’amministratore unico Nicoletti, l’altra marchigiana sarebbe invece formata da imprenditori ascolani non ancora individuati. Alcuni rumors parlano dell\’industriale farmaceutico Francesco Bellini, che due anni fa era a un passo dall\’acquistare la società bianconero. Nessun nome trapela, invece, sulla cordata abruzzese. Qualcuno fa il nome di De Cecco – ipotesi suggestiva ma fantasiosa allo stato attuale dei fatti – ma sul presunto gruppo e sulla sua composizione c’è assoluto riserbo.