venerdì 23 febbraio 2018
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Luca Di Matteo, talento vero a caccia di rivincita

- 19 dicembre 2014

Dal vivaio del Pescara al trasferimento al Palermo in coppia con Cani, passando per Vicenza e finendo con il fallimento del Padova: ora l’esterno riparte da Teramo

 

 

Luca Di Matteo ed Edgar Cani ai tempi del Pescara

Luca Di Matteo ed Edgar Cani ai tempi del Pescara

I tifosi del Pescara lo ricordano come uno dei talenti più promettenti del vivaio biancazzurro. Uno di quelli che avrebbe potuto e dovuto fare di più con le doti tecniche a disposizione. Luca Di Matteo riparte dal Teramo. Il giovane esterno offensivo classe 1988 era rimasto svincolato dopo il fallimento del Padova.

“Ho scelto Teramo – le sue prime parole – perché era nato un reciproco interesse: la società ha sempre manifestato grande attenzione nei miei riguardi, e io ho accettato senza esitare, con il grande desiderio di rimettermi in gioco. Mi piace spingere, saltare l’uomo e sostenere la manovra, preferendo gli assist alle reti. Mi sono allenato ad agosto con il Lanciano, poi singolarmente con un preparatore atletico. Ho una notevole voglia di rilanciarmi, con l’auspicio di aiutare il Teramo nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Conosco il mister perché mi ha allenato ai tempi del Pescara e c’è stima corrisposta. La squadra? L’ho già vista contro l’Ancona e mi ha impressionato per il gioco praticato e la sua solidità. Il pubblico, poi, mi è sembrato decisamente caldo e partecipe: ci sono tutti gli ingredienti per fare bene”.

I primi mesi del 2007 furono cruciali per Di Matteo: facilità di corsa e soprattutto di dribbling convinsero il Palermo a prelevarlo già a gennaio. Con lui in rosanero anche Edgar Cani, promettente attaccante albanese in forza al Delfino. Cittadella, Crotone e poi Vicenza: in biancorosso le soddisfazioni più grandi, soprattutto sotto la guida tecnica di Maran. La parentesi in A con il Lecce di Di Francesco è stata però l’ennesima tappa illusoria di una carriera che avrebbe meritato miglior sorte. Ora, dopo il triste epilogo con il Padova, la nuova avventura con il Teramo. La sensazione è che il Diavolo abbia fatto davvero un bel colpo.