sabato 23 settembre 2017
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Mandragora nel radar delle big: “Non ci penso, resto qui”

- 21 ottobre 2015

mandragoraIl naturale “dopo-Pirlo” coincide già da un paio d’anni con il nome di Marco Verratti. E’ il talento pescarese del Psg l’erede designato del fenomeno di Flero. In Nazionale senza dubbio, alla Juve non ancora. Anche se RadioMercato non smetterà mai di accostare il giovane centrocampista alla Vecchia Signora. A meno che quest’ultima non decida di virare improvvisamente verso un altro potenziale fuoriclasse della cabina di regia.

Si chiama Rolando Mandragora, ha 5 anni in meno di Verratti (è nato a Napoli il 29 giugno del 1997), è di proprietà del Genoa e gioca nel Pescara. Molto bene, per ora. Fino a gennaio, senza dubbio. Fino a fine stagione, molto probabilmente. Il regista mancino (altra differenza con Marcolino da Manoppell0) lo assicura a mezza bocca davanti alle telecamere: “Sì, resterò qui”. Ma nessuno, tantomeno lui, può conoscere il suo destino.

Ancor più adesso che tutte le big del calcio italiano hanno mosso i primi passi concreti per capire i  margini di una trattativa con il club di Preziosi. C’è la Juve come detto, c’è l’Inter con Ausilio alla finestra, c’è la Roma con Sabatini sempre vigile. Per ora Mandragora ha il compito di crescere sotto tutti i punti di vista. La personalità c’è, la tecnica anche, la ricerca della porta può migliorare così come il contributo in fase difensiva. Oddo al Pescara e Di Biagio in Under 21 si godono da vicino la stellina partenopea sempre più luminosa, mentre le big del calcio italiano la ammirano ancora da lontano, per adesso…