sabato 25 novembre 2017
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Novara-Pescara 0-2: tripudio biancazzurro sotto il diluvio

- 29 maggio 2016

Playoff, semifinale di andata: Lapadula e Torreira ipotecano la finale

 

tifosi pescara 32-0 sul campo del Novara, morale alle stelle e finale playoff a un passo. Sotto il diluvio gode il Pescara. Lapadula e Torreira firmano il successo, mercoledì la semifinale di ritorno all’Adriatico.

Su un sintetico reso di fatto impraticabile dal nubifragio abbattutosi su Novara, la partita appare da subito complicata per entrambe le formazioni  e addirittura a rischio rinvio. Dopo 3 minuti Gonzales non inquadra lo specchio con il sinistro, stessa malasorte per Caprari su punizione al 9′ di gioco. Gli unici che sembrano a proprio agio nella piscina verde sono Memushaj e Buzzegoli, fino al 21esimo quando su un lancio profondo si scatena l’uomo più atteso, Gianluca Lapadula, che rimonta e travolge Mantovani, controlla e scarica in rete il vantaggio biancazzurro. 28esimo sigillo stagionale per l’italo-peruviano, eguagliato Ciro Immobile. Delfino addirittura vicino al raddoppio flash con l’azione di Benali, che entra in area da sinistra ma non trova il rimorchio giusto. Gli ospiti riescono a calarsi meglio nel difficile contesto, mantenendo la calma giusta per fraseggiare e soprattutto affidandosi agli ottimi Campagnaro e Fornasier, impenetrabili da ogni dove. La squadra di Baroni si affida direttamente al lancio profondo per Evacuo, con Fargo,  Corazza e Gonzales a caccia dell’inserimento letale. Al 40esimo Benali pesca il taglio di Lapadula, stavolta arginato dal suo marcatore.

Nella ripresa Baroni presenta l’eroe di Bari Galabinov al posto di Corazza. Il bulgaro dà una scossa al Novara e ci vuole un super Fiorillo per dire no alla punizione di Garofalo. Poi è Evacuo a sfiorare il pari di testa. Oddo annusa il pericolo e inserisce Bruno e Crescenzi per Benali e Vitturini, ma al 20esimo Troest si divora il gol di testa da pochi passi. 5 minuti dopo il Pescara esce dal guscio e Crescenzi spacca il palo di sinistro mancando il raddoppio. Le emozioni si intensificano ed è ancora Evacuo a illudere i tifosi di casa spedendo a lato di pochissimo il suo stacco aereo. È il preludio al raddoppio ospite, che arriva al 32esimo sull’asse Caprari-Lapadula-Torreira, con il tocco morbido in rete dell’uruguagio che fa esplodere i circa 1000 tifosi biancazzurri accorsi in Piemonte. Nel finale i ragazzi di Baroni provano l’arrembaggio e si espongono al contropiede di Caprari &c. Evacuo conferma la sua giornata sfortunata mancando la sua terza chance da rete. In campionato aveva fatto male al Pescara, stavolta non va.

La vittoria è fondamentale per la squadra di Oddo, che mercoledì dovrà fare attenzione e chiudere al più presto la pratica. C’è una finale playoff da conquistare, c’è un precedente recente che scotta ancora e che va assolutamente riscattato…