giovedì 21 settembre 2017
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Lo sgambetto dell’ex: Novara-Pescara 1-0

- 3 novembre 2015

Recupero della decima giornata di serie B: un gol di Evacuo regala la vittoria alla squadra di Baroni

 

baroni 1Sgambetto riuscito. Il Novara dell’ex Baroni batte con merito 1-0 il Pescara di Oddo (match winner Evacuo al 13′ della ripresa), giocando una partita di grande personalità e attenzione tattica, tanto da non lasciare alcun spazio alle sortite offensive dei biancazzurri, non certo in giornata di grazia soprattutto nel suo uomo più in forma, Gianluca Lapadula, praticamente non pervenuto.

Meglio il Novara nella prima frazione di gioco. La squadra di Baroni è viva, aggressiva, difende “in avanti” aggredendo i portatori di palla biancazzurri e riesce sempre a trovare la sponda di Evacuo, punta centrale ben controllata però dagli ottimi Fornasier e Zuparic. La squadra di Oddo al contrario fa fatica a presidiare la metà campo avversaria, colpa soprattutto di due attaccanti (Cocco e Lapadula) poco in partita e spesso soffocati dalla pressione di Troest e compagni. Il solo Caprari tenta sovente sortite personali tra le linee. Equilibrio e agonismo non sortiscono evidenti palle gol fino al 27esimo, quando Fiorillo è strepitoso su colpo di testa ravvicinato di Faragò. La risposta del Pescara arriva al 33esimo con destro a giro di Memushaj e conseguente parata altrettanto superlativa di Da Costa.

I piemontesi iniziano con personalità anche la seconda metà di gara e al 10′ si divorano il vantaggio con Faragò ed Evacuo entrambi in clamoroso ritardo su cross mortifero di Faraoni. Serve una scossa e Oddo ne regala una sorprendente richiamando Bruno, un centrocampista, per inserire Forte, un attaccante. Passa un minuto ed Evacuo firma di testa da pochi passi la doccia fredda per gli abruzzesi: Novara in vantaggio. Il Delfino, “scosso” per davvero ma non nel senso auspicato, ci prova prima con Cocco di testa e poi con il guizzo in area di Forte, che cerca il rigore ma viene ammonito per simulazione. Cocco esce dal campo ancora una volta senza aver messo il suo nome nel tabellino marcatori e lascia il posto a Marco Sansovini, mentre Baroni inserisce Gonzales. Il Novara mantiene un piglio interessante e alla mezz’ora il sinistro al veleno di Viola impegna Fiorillo. Oddo gioca anche la carta Mitrita ma il forcing adriatico sbatte sul muro azzurro eretto davanti a Da Costa, e quando Crescenzi sta per trovare il gol del martedì all’incrocio dei pali, lo stesso portiere vola e sventa la minaccia, conservando il successo dei piemontesi. Nel finale al quarto di recupero è Zuparic a sfiorare il palo di testa illudendo gli abruzzesi di un pareggio che non arriva. Arriva invece il rosso per Memushaj dopo il triplice fischio, a sancire una giornata storta per il Pescara, che non riesce ad agganciare il terzo posto in classifica e resta a quota 18 punti.