venerdì 18 agosto 2017
Home / Calcio / Palermo-Pescara 1-1: Quaison, Fornasier, Biraghi e Memushaj, quante emozioni!

Palermo-Pescara 1-1: Quaison, Fornasier, Biraghi e Memushaj, quante emozioni!

- 22 dicembre 2016

18esima giornata di serie A: gli adriatici la pareggiano su rigore nel recupero dopo una rete regolare annullata al difensore. All’ultimo respiro il capitano biancazzurro sfiora il colpaccio

 

Un lampo di Quaison, la beffa del gol annullato a Fornasier e il pari su rigore di Biraghi in pieno recupero. E tutti ad abbracciare Oddo, e poi ancora l’occasione clamorosa per Memushaj al quinto di recupero. Palermo-Pescara è finita 1-1, ma negli ultimi minuti è successo tutto e anche di più.

Oddo sceglie un 5-3-2 piuttosto coperto con Bruno davanti alla difesa al posto di Brugman e Pettinari in attacco. Corini ritrova Gonzales nella difesa a 3 e punta tutto sul forte centravanti macedone. Nestorovski.

Non è male l’approccio degli ospiti, compatti e aggressivi nelle ripartenze. Al 12′ Pettinari cade in area e chiede il rigore ma viene ammonito per simulazione, tre minuti più tardi Memushaj stacca bene di testa ma non inquadra lo specchio. La gara procede senza sussulti particolari fino al 33′, quando Diamanti passa dalla probabile sostituzione per una botta ricevuta alla genialata che innesca Quaison: guizzo e bomba sotto l’incrocio che vale l’1-0 Palermo.

Il nervosismo si taglia con il coltello e Campagnaro rimedia il giallo per proteste. Il centrale argentino rischia grosso sul finale di frazione quando prima spintona Diamanti e poi allontana il pallone. Nestorovski vorrebbe il secondo cartellino e protesta. La cosa non piace al direttore di gara, che ammonisce invece l’attaccante rosanero.

Nel secondo tempo il Palermo fatica a trovare il ritmo giusto per chiudere gli avversari nella loro metà campo e tentare di archiviare il match. Da parte sua il Pescara ha poco ritmo e poca qualità nelle transizioni. Pettinari è generoso ma poco concreto, così come Benali e Memushaj, mentre Caprari sembra in giornata decisamente no.

Oddo manda in campo i due ex di turno, prima Brugman per Bruno e poi Cristante per Campagnaro, ma alla mezz’ora perde Gyomber per un altro infortunio (al suo posto Zuparic). Al 35′ nonostante tutto gli abruzzesi vanno vicini al pari con un sinistro sporco di Pettinari, di poco a lato. L’assalto finale degli ospiti è generoso, nervoso, affannoso: Benali si prende un giallo per proteste, Gonzales se lo guadagna per fallo su Caprari. Al 44′ la grande illusione, con rete regolare annullata a Fornasier per un fuorigioco che non c’è. Errore gravissimo dell’assistente di linea, ma al 47′ Gonzales stende Caprari in area ed è rigore: Biraghi calcia e non sbaglia, sancendo il definitivo 1-1 con un abbraccio collettivo e super caloroso con Oddo e tutti i compagni in panchina. E non è finita perché all’ultimo respiro Memushaj sfiora il colpaccio con un destro salvato non si sa come da Pozavec. 1-1 il finale. Ora la sosta, poi la Fiorentina alla ripresa per l’ultima del girone di andata. Nel mezzo, cosa succederà, a oggi non è dato saperlo.