giovedì 23 novembre 2017
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Memushaj-Lapadula, è qui la festa: Pescara-Brescia 2-1

- 23 aprile 2016

38esima giornata di serie B: I biancazzurri vincono in rimonta e si proiettano a 64 punti in classifica

 

20160423_144524Lo spavento, la rimonta, il brivido, la grande festa. Il Pescara batte 2-1 il Brescia e festeggia al meglio gli 80 anni di storia. Ora di storia ce n’è un’altra da scrivere per i ragazzi di Oddo, che con 64 punti in classifica possono e devono tornare a pensare in grAnde.

È la gara più attesa dal pubblico dell’Adriatico, che dopo la pioggia di applausi per le vecchie glorie (standing ovation per Galeone e Junior), si imbestialisce dopo 35 secondi per un fuorigioco fischiato a Lapadula, poi esplode per un’altra memorabile rovesciata del bomber, arginata da Minelli che si prende anch’egli il “5” dall’attaccante biancazzurro. Il primo brivido di marca ospite arriva al 13esimo con lo stacco di Geijo salvato di istinto da Fiorillo, poi al 16esimo è Dall’Oglio a girarla fuori da ottima posizione. Due minuti più tardi il 31 del Brescia non sbaglia, anzi si inventa un destro che sorprende Fiorillo, sbatte sul palo interno e si insacca in rete. Il Pescara fa fatica a reagire e deve anzi fronteggiare la fisicità e la furbizia degli ospiti. Con Pasquato fuori dal contesto e Caprari non brillantissimo al rientro, il Delfino si affida alle conclusioni da fuori di Memushaj e alla potenza di Lapadula ma le Rondinelle tengono botta.

Al pronti via nella ripresa Mazzitelli salva sulla linea in mischia, a testimonianza che il Pescara, con Verde in campo al posto di Torreira, non ci sta a farsi rovinare il compleanno. Detto fatto, perché al 3′ Memushaj spiazza in rete di testa un corner del neo entrato e rimette tutto in parità  (1-1). Crescono Verre e Zampano, e al’11’ un cross del terzino viene raccolto da Lapadula che calcia in porta ma si vede respingere il tiro dall’attento Minelli. Il portiere del Brescia è addirittura super qualche attimo dopo su destro ravvicinato di Caprari. Il 17 biancazzurro si arrende per crampi e Oddo inserisce al suo posto Mitrita. Al 23esimo il rumeno pesca in area Lapadula, che si attarda e non trova lo specchio. Sfortunatissimo Daniele Verde, che alla mezz’ora deve lasciare il campo in barella e viene sostituito da Cappelluzzo. È il momento del vantaggio Pescara: Pasquato inventa un lancio in profondità di sinistro, Minelli esce male in modo goffo provando a travolgere Lapadula, che resta in piedi e deposita in rete il 2-1 al 32esimo. La trance agonistica può giocare brutti scherzi: al 37esimo Verre, uno dei migliori, entra in tackle pericolosissimo da dietro su Dall’Oglio e viene espulso. In superiorità numerica il Brescia ci prova e occorre un grande intervento di Mandragora per evitare il gol dell’airone Caracciolo. La bravura dei padroni di casa sta nel riuscire a tenere il pallone lontano dalla propria area. L’espulsione di Mazzitelli e l’incredibile errore sottoporta di Cappelluzzo sono le ultime emozioni del match. Vittoria di capitale importanza per i biancazzurri, che sabato prossimo andranno a Chiavari per continuare la loro marcia verso la miglior posizione in ottica playoff.