martedì 17 ottobre 2017
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Tunnel senza luce: Pescara-Empoli 0-4!

- 6 novembre 2016

12esima giornata di serie A: i biancazzurri crollano nell’atteso scontro diretto

 

Incubo, film horror, tunnel senza luce. Chiamatelo come volete, ogni accezione pessimista e negativa è accettata. Il Pescara crolla in casa nello scontro diretto salvezza contro l’Empoli (0-4). A fine gara, tra legni, occasioni mancate e un rigore clamoroso non visto, ci sarà anche qualche motivo per recriminare. Nulla, però, in confronto alla deludente pochezza di una squadra in piena crisi, con una difesa di burro, un centrocampo di seta e un attacco da onlus. Non era una partita decisiva, ma tutti aspettavano un Pescara pronto a strappare tra le mura amiche la prima vittoria in campionato contro una rivale a pari punti. Missione fallita.

Oddo recupera Verre e lo schiera subito titolare in mediana, con Caprari e Benali a sostegno del centravanti Manaj. Nell’Empoli Gilardino è in panchina, Saponara è il talento da tenere d’occhio insieme al bomber Maccarone.

macL’approccio dei padroni di casa è buono per grinta e compattezza. Verre tenta subito due conclusioni a rete senza fortuna, mentre l’Empoli si affida agli strappi tra le linee di Saponara e Pucciarelli. Incredibile come i biancazzurri si facciano trafiggere al primo vero affondo degli avversari, 12′ minuto, con Pucciarelli che valorizza il taglio in area di Maccarone (perso da Zampano), abile nel colpire di prima intenzione con il destro bucando un non perfetto Bizzarri e portando in vantaggio i toscani. La reazione degli adriatici produce al 14′ una sfortunata traversa di Caprari dall’interno dell’area di rigore e soprattutto un quasi gol di Benali in mischia al 17′, allontanato sulla linea da Pasqual dopo un grande intervento d’istinto di Skorupski. Il Delfino sembra furente e prova ad avvolgere la difesa in maglia fluo, ma al 23′ il copione thrilling si ripete, con Zampano che commette il secondo grave errore della sua giornata e regala palla a Maccarone, assist sulla corsa per Pucciarelli, destro all’incrocio e 2-0. Oddo incredulo, Adriatico nell’incubo. Al 28′ il film horror si fa più intenso perché Cosic salta con Manaj e colpisce la sfera nettamente con la mano protesa in area, montano le proteste dei biancazzurri, ma Orsato non vede nulla e lascia correre. Al 31′ Zampano e Campagnaro si scontrano dando il via libera al contropiede Empoli, ma stavolta Pucciarelli colpisce male e vanifica il tris. Nonostante lo stato confusionale gli abruzzesi riescono a creare un’altra doppia chance al 40′ con Benali e Manaj, ma Skorupski è ancora una volta strepitoso. La gara sembra dirigersi verso l’intervallo ma la terza oscenità difensiva arriva al 44′ con Fornasier, che sbaglia stop e lancia di fatto la coppia Saponara-Maccarone: assist del primo, destro incrociato del secondo, e i toscani vanno al riposo sul 3-0 con tutto lo stadio del Pescara che fischia sonoramente i giocatori di Oddo.

Pescara-Empoli (foto Caso)

Pescara-Empoli (foto Caso)

Nella ripresa c’è Biraghi al posto di Aquilani. L’orgoglio dei biancazzurri si nota dai 6 minuti passati consecutivamente nella metà campo dell’Empoli, ma in area manca sempre qualcosa, come quando all’8′ Verre viene liberato da Memushaj al destro troppo tenero e dunque stoppato dal solito Skorupski. Entra anche Pepe per un Benali sicuramente volenteroso ma non troppo efficace. Al di là degli errori difensivi il Pescara accusa soprattutto la mancanza di un metronomo totale come Brugman capace sia di dettare i tempi che di interdire a dovere, ma latita anche la sostanza di Manaj, che al di là di un paio di situazioni perde quasi tutti i duelli aerei con Costa e non è mai al posto giusto sui cross e sui tagli dei compagni. Nemmeno le palle inattive a favore (vedi punizione di Pepe al 18′) risultano realmente insidiose. Se non altro il neo entrato ex Chievo è vivace e sfiora il gol anche al 19′ con un destro radente di poco fuori. Al 24′ nell’Empoli entra Gilardino, obiettivo del mercato estivo biancazzurro, ma è Saponara a sfiorare il poker di sinistro. Poi è il turno di Pettinari al posto di Manaj: indirettamente una beffa nel momento in cui alla mezz’ora Fornasier sente una fitta e non può continuare il match, lasciando di fatto i suoi in 10 proprio perché i cambi sono finiti. Gli ospiti sfiorano ancora il gol con Krunic ma ad arrotondare il punteggio finale ci pensa Saponara al 44′ (0-4). Empoli a quota 10 punti, Pescara che resta a 7 lunghezze. Dopo la sosta per le nazionali il Delfino farà visita alla Juventus. Ma paradossalmente questo sembra il minore dei mali. Bisogna ritrovare, o forse trovare ex novo, idee, uomini, schemi, equilibrio, organizzazione, cattiveria, grinta, voglia di restare in questa categoria e attaccamento alla maglia. Nessuno ha mai pensato che salvarsi sarebbe stato semplice, anzi. Ma la squadra attuale non può nemmeno immaginarlo un obiettivo simile.