martedì 12 dicembre 2017
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Pescara formato Brugman: le parole di Baroni e il cambio di modulo… (VIDEO)

- 10 dicembre 2014

Il ritorno dell’uruguaiano permette al tecnico nuove soluzioni tattiche. Ma il mercato di gennaio sarà decisivo

 

Brugman: ipotesi tattiche

Brugman: ipotesi tattiche

Marco Baroni lo confessò a microfoni spenti un paio di mesi fa: da mediano basso in cabina di regia, Gaston Brugman sarebbe paradossalmente “limitato”. Il tecnico del Pescara considera l’uruguaiano giocatore di categoria superiore. Classe, tecnica, rapidità di gamba e di pensiero andrebbero forse sfruttati qualche metro più avanti. In che modo?

L’attuale Pescara è schierato con un 4-4-2 che indiscutibilmente sembra aver tamponato buona parte delle falle difensive palesate fino a un mese fa. Non è ancora una squadra spumeggiante, quella biancazzurra. Ma di certo sta acquisendo discreta solidità difensiva. Cosa manca? Sicuramente estro e brillantezza nella manovra d’attacco. I tanti gol segnati nelle ultime gare sono più frutto di giocate del singolo che non conseguenza di una coralità ben amalgamata.

Nel modulo in essere, Brugman rischia di essere alternativo a Memushaj. I due insieme darebbero più qualità ma meno sostanza. Quella che fondamentalmente riesce a offrire Zuparic (a proposito: sabato nuovo slittamento in difesa per il croato, complice il guaio muscolare occorso a Pesoli). La soluzione più sfiziosa, considerando la rosa attualmente a disposizione di Baroni, sembra essere il 4-2-3-1 con Memushaj-Zuparic in mezzo, Politano, Brugman e Melchiorri (o Da Silva) dietro Maniero (o Melchiorri).

E il tanto amato 4-3-3? L’impressione è che questa squadra perderebbe nuovamente equilibrio. Il mercato di gennaio sarà in tal senso decisivo: con Nielsen troppo spesso ai box e Guana che ha dato un addio repentino e inaspettato, la società proverà a prendere un centrocampista di spessore atletico. Un ruba palloni, un giocatore di quantità. A quel punto, Brugman e Memushaj
(occhio alle sirene dell’Empoli) potrebbero coesistere nei 3 in mediana. Ultima opzione è il rombo: Memu-Zuparic-Bjarnason, poi Brugman alle spalle del tandem offensivo. E lì, attualmente, la possibilità di scelta non manca.