giovedì 27 luglio 2017
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Beffa firmata Icardi: Pescara-inter 1-2 al 91esimo!

- 11 settembre 2016

Terza giornata di serie A: Icardi vanifica il vantaggio di Bahebeck

Pescara-Inter (foto erreci)

Pescara-Inter (foto erreci)

A testa alta, a viso aperto, a 100 all’ora. Ma non basta. Il Pescara spaventa seriamente anche l’Inter dopo aver fatto soffrire il Napoli alla prima giornata, ma cede al’lultimo respiro. 1-2 all’Adriatico con doppietta di Icardi, gol decisivo al 91esimo,  a vanificare il vantaggio biancazzurro firmato Bahebeck: peccato.

Prova a partire forte l’Inter, con Joao Mario, Banega e Perisic pronti a innescare Icardi. Il bomber capitano nerazzurro firma il primo pericolo al 12esimo, 5 minuti più tardi è il Pescara a mettere fuori il naso dal guscio con lo sfondamento senza esito di Memushaj. Gyomber e Joao Mario finiscono sul taccuino dell’arbitro, al 32esimo il sinistro di Benali finisce invece sulla gambe di Miranda, abile nel rimediare all’errore appena precedente. Clamoroso pochi secondi dopo è l’impatto maldestro di Cristante, al volo su cross al bacio di Verre: destro strozzato, palla a lato e Inter salva per un pelo. I nerazzurri si scuotono e al 35esimo impegnano severamente Bizzarri con doppio tentativo di Banega e Candreva. La difesa del Delfino non è impeccabile e al 40esimo rischia il patatrac su cross di Perisic, ma né Banega né Candreva riescono a siglare il vantaggio. Il vantaggio lo sfiora invece il Pescara al 42′ quando Caprari lascia sul posto Murilo e serve Verre a tu per tu con Handanovic, ma il destro in corsa della mezz’ala sbatte sulla traversa e fa disperare tutto l’Adriatico. Prima dell’intervallo ancora Verre dalla distanza: Handanovic si allunga e dice no.

Al 4′ della ripresa Icardi va vicinissimo al bersaglio grosso di testa ma il Pescara è vivo e risponde da par suo con Memushaj, arginato dal solito Handanovic. La gara si infiamma e Bizzarri salva ancora su Banega da pochi passi. Oddo richiama uno spento Benali e inserisce il francese Bahebeck. Al 13′ ci prova addirittura D’Ambrosio con coast to coast e sinistro che sorvola l’incrocio, ma il risultato si sblocca al 18esimo con il neo entrato Bahebeck, che con un piatto sinistro incrociato colpisce al volo su cross di Zampano e sigla l’1-0. Ottima nell’occasione l’interdizione di Brugman in mezzo al campo su passaggio affrettato di Banega. Al 22′ altro colpo di classe di Caprari che spalanca la porta in contropiede a Verre, il cui destro viene respinto da Handanovic. Lo stesso Verre lascia allora il campo a beneficio del neo acquisto Alberto Aquilani, mentre Bahebeck regala un altro squillo dei suoi. De Boer non ci sta e ne cambia tre, inserendo Eder Palacio e Jovetic. La mossa ha un effetto positivo perché al 32esimo Banega crossa e Icardi infila di testa il gol dell’1-1. Oddo manda in campo Pepe per Caprari che si prende una meritata standing ovation. Stesso tributo per Handanovic quando al 38′ evita con la punta delle dita il gol del vantaggio biancazzurro su tiro cross di Pepe. I nerazzurri spingono nel finale e sfiorano il 2-1 con Palacio stoppato dal super Bizzarri, poi pero lo trovano al primo minuto di recupero con il solito Icardi, letale nell’approfittare di uno svarioni difensivo. La beffa si ufficializza all’ultimo respiro con il sinistro di Biraghi che sfila di un niente a lato. Sconfitta severa, la prima in campionato, per il Pescara di Oddo. La soddisfazione di aver spaventato anche l’Inter ha un sapore davvero amaro, difficile da digerire.