domenica 23 luglio 2017
Home / Calcio / Pescara-Napoli 2-2: Mertens rovina la festa

Pescara-Napoli 2-2: Mertens rovina la festa

- 21 agosto 2016

Serie A, prima giornata: show a metà per gli adriatici

 

Caprari e Verre esultano (foto Roselli)

Caprari e Verre esultano (foto Roselli)

Dries Mertens salva il Napoli e rovina la festa al Pescara. 2-2 all’Adriatico nella prima giornata di serie A. Per i ragazzi di Oddo uno show a metà, con primo tempo da manuale chiuso sul 2-0 e ripresa meno effervescente nonché caratterizzata da qualche svista decisiva ai fini della rimonta subita, firmata per l’appunto dalla doppietta dell’esterno belga subentrato al grande ex Lorenzo Insigne.

Oddo conferma l’albero di Natale già visto in Coppa Italia, con Verre e Benali a sostegno del falso nove Caprari. Napoli con Gabbiadini erede di Higuain al centro dell’attacco completato sulle fasce da Callejon e dal grande ex Lorenzo Insigne.

Dopo 5 minuti di possesso palla partenopeo, i biancazzurri passano in vantaggio all’8′ sull’asse Verre-Benali: assist fantastico del primo, controllo e tocco morbido del secondo, con Koulibaly e Reina attoniti. Al 10′ gli adriatici sfiorano addirittura il raddoppio con l’assolo di Biraghi arginato dalle gambe di un imbufalito Reina. È Callejon a tentare di scuotere la squadra di Sarri con un tentativo al volo stile Van Basten che non trova buona sorte.

Benali, Memushaj, Brugman e Verre gestiscono un sapiente palleggio fatto di passaggi corti e precisi che fanno da preludio a verticalizzazioni non sempre precise per Caprari. Il Napoli fa fatica a reagire e quando arriva al tiro con Gabbiadini trova il muro Coda a dire no. Al 28′ tocca al destro ribattuto di Verre spaventare ancora gli ospiti. Preludio al raddoppio, una rete fantastica per coralità e intesa, iniziata da Cristante e proseguita da Zampano, il quale al 36′ da destra entra in area e offre un pallone rasoterra sul quale Benali fa velo per il sinistro di prima intenzione di Caprari, che brucia Reina sotto la traversa. Adriatico in fiamme di entusiasmo, Napoli scioccato e sotto 2-0 al riposo.

Sarri attende solo 7 minuti nella ripresa prima di sostituire Gabbiadini e Insigne  (fischi e applausi per lui dal pubblico dell’Adriatico) con Milik e Mertens. Ed è proprio il belga a riaprire i giochi con un destro secco al 15′ (2-1). Tre minuti dopo lo stesso neo entrato raddoppia e pareggia di destro su cross basso di Hysaj e soprattutto su clamoroso liscio di Coda, fino a quel momento quasi impeccabile.

Doccia gelata per il Pescara di Oddo,  che richiama Memushaj e inserisce il centravanti Manaj. Al 25′ si arrende Coda dopo un contrasto con Mertens: al suo posto dentro Zuparic, mentre Sarri rileva Hamsik con Zielinski. Ma il Pescara non riesce più a giocare e gradualmente perde terreno a beneficio degli avversari. Al 34′ Zuparic entra in modo scomposto in area su Zielinski, l’arbitro concede il rigore ma dopo un consulto con il collaboratore di linea torna sui suoi passi e assegna rinvio dal fondo. Al 37′ Milik libera il sinistro e Bizzarri è decisivo sul palo lontano, un minuto dopo il portiere biancazzurro entra in contatto con l’indemoniato Mertens ma per l’arbitro non c’è nulla.

Nei 5 minuti di recupero succede poco, la copertina è tutta per il pubblico dell’Adriatico che omaggia con applausi scroscianti l’ottimo debutto del Pescara in questa nuova serie A.