lunedì 23 ottobre 2017
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Roma-Pescara, imbarcata o sgambetto?

- 27 novembre 2016

caprariL’ennesima imbarcata, o magari uno sgambetto a sorpresa. Se c’è una squadra tra le grandi d’Italia che ogni tanto commette inaspettati passi falsi, quella è la Roma. E il Pescara questo, in vista della gara di stasera, deve assolutamente tenerlo presente.

Il momento è buio, l’avversario è proibitivo, il morale non è al massimo. Tutto vero. Ma il Delfino ha un solo modo per interpretare al meglio la trasferta dell’Olimpico: essere consapevole di poter colpire la Lupa. Del resto, storicamente e in tempi recenti, la poca costanza ha sempre accompagnato le stagioni della Roma. Un difetto di fabbrica, forse di ambiente, che insieme alla presenza di una corazzata indistruttibile soprattutto nella mentalità come la Juve, ha impedito ai giallorossi di vincere il tricolore. Perché dunque non crederci?

La Roma è straforte, viene da una brutta sconfitta a Bergamo ma in Europa League ha sciorinato gol e spettacolo con Perotti e Dzeko in giornata di grazia. Ma la difesa di Spalletti ogni tanto si concede pericolose dormite. Oddo sembra voler riproporre un assetto più compatto con tre centrali e due esterni a coprire le fasce. Sarà infatti importante non farsi avvolgere dalle trame di gioco avversarie , e in particolar modo sarà cruciale evitare la profondità ai tagli di Salah e compagni. Davanti , con Manaj epurato per motivi disciplinari, toccherà ancora una volta a Caprari fare il bello e cattivo tempo. Gioca a casa sua nel suo stadio contro la sua seconda pelle: motivazioni sufficienti per far vedere a Inter e resto d’Italia un talento da serie A.