domenica 23 luglio 2017
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Defrel-Berardi: il Sassuolo piega un bel Pescara (2-1)

- 28 agosto 2016

Seconda giornata di serie A: prima sconfitta in A per il Delfino

 

Domenico Berardi

Domenico Berardi

Un lampo per tempo a firma di Defrel e Berardi, e il Sassuolo piega il Pescara. 2-1 al Mapei Stadium dopo 45 minuti di dominio biancazzurro, così come già accaduto all’Adriatico contro il Napoli. Tanto possesso, tanti fraseggi, tanta bellezza tecnica nel domare gli avversari e arrivare rapidamente ai 16 metri. Ma alla squadra di Oddo manca lo stoccatore. Non manca invece a quella di Di Francesco, che anzi ne ha due o forse più, e si vede. La differenza sta quasi tutta qui.

Il Pescara recupera Campagnaro al centro della difesa e ripropone il 4-3-2-1 già visto contro il Napoli, Di Francesco sceglie Defrel al centro del tridente con Berardi e l’ex Matteo Politano.

Passano 60 secondi e Caprari avrebbe già la super occasione dell’1-0 dopo un errore della difesa neroverde, ma Consigli ipnotizza l’attaccante e sventa la minaccia. Duncan e Defrel provano a dare la scossa ma il Pescara è ancora pericoloso al 9′ con cross velenoso di Verre, poi con sinistro a lato di poco di Benali. In sostanza per 30 minuti il Sassuolo non la vede quasi mai: il possesso palla della squadra di Oddo è davvero da serie A, tanto da strappare applausi a tutto lo stadio Mapei. La sensazione è che manchi uno stoccatore vero sottoporta, con Caprari e Benali sopraffini nel duettare nello stretto ma latitanti al momento della conclusione a rete.

Al 33′ Brugman sfiora il vantaggio ospite controllando al limite e calciando di collo troppo pieno e poco esterno, con palla a lato, mani nei capelli e urla furiose da parte di Eusebio Di Francesco (“Stiamo dormendo, arriviamo sempre secondi!”). Evidentemente queste ultime fungono da scossa vera, perché al 38′ come fulmine a ciel sereno arriva il lampo di Defrel, con dribbling su Gyomber e sinistro secco per l’1-0 Sassuolo, risultato con cui si va al riposo.

Gli adriatici tornano in campo con la voglia di raddrizzare un risultato ingeneroso per quanto visto nei primi 45′, e al 5′ un’azione corale meravigliosa viene interrotta solo dall’ottimo Peluso che non si fa irretire in area da Benali. Al 10′ Berardi prova a mettere la sua nota sulla gara con un sinistro improvviso che sibila l’incrocio, al 12′ ancora Consigli decisivo su sinistro ravvicinato di Biraghi, sempre propositivo a sinistra. Gyomber riscatta a metà la marcatura tenera su Defrel in occasione del gol anticipando stavolta il francese a un metro dalla porta con un tackle provvidenziale.

Di Francesco inserisce al 20′ un altro ex come Ragusa al posto di Politano, e al 22′ il Sassuolo raddoppia con un eurogol di Domenico Berardi: sinistro al volo in controbalzo su corta respinta di Gyomber. Niente da fare per Bizzarri, 2-0. Oddo si affida al neo acquisto Bahebeck e il francese ex Psg si fa subito notare con un destro potente a lato. Oddo richiama anche Brugman e Memushaj e inserisce Mitrita e Manaj forzando un assetto a trazione super anteriore. Mossa azzeccata perché al 36′ proprio su cross basso di Mitrita, l’albanese Manaj spinge in rete il gol dell’1-2. Lo stesso attaccante avrebbe subito un’altra chance in campo aperto ma lo stop di palla è da dimenticare e tutto sfuma.

Finisce la partita di Berardi dopo uno scontro da brividi con Cristante, mentre il Pescara prova un forcing un po’ disordinato e rischia di subire il 3-1 da Duncan. Nei 5′ di recupero Consigli è ancora super su destro secco di Zampano, mentre Acerbi e compagni riescono a congelare una vittoria preziosa, la seconda su due partite disputate. Per il Pescara arriva la prima sconfitta, amara poiché non meritata per quanto fatto vedere soprattutto nel primo tempo. Segnali positivi per Oddo, in attesa di Pepe, Aquilani e (possibilmente) un attaccante vero.