giovedì 18 gennaio 2018
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MAXI STANGATA!

- 17 dicembre 2013

Il retaggio dell’accesa sfida con il Pescara è una vera e propria stangata disciplinare nei confronti della Virtus Lanciano. Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell\’A.I.A. Carlo Moretti, ha inflitto numerose sanzioni a carico di tesserati rossoneri. Se Buchel e Di Cecco erano in diffida e sono stati squalificati per un turno a causa del giallo rimediato nel corso della gara contro i cugini biancazzurri (per il jolly anche ammenda di 1.000 euro), Sepe ha rimediato la stangata per il caldo post partita. Il portiere è stato infatti squalificato per 2 gare “per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto espressioni ingiuriose agli Ufficiali di gara infrazione rilevata da un Assistente”. Non esenti da “punizione”, D’Aversa – squalificato per un turno – (“per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto espressioni irriguardose ad un Assistente”), Italiani – inibito fino al 27 dicembre 2013 dal rappresentare la società in ambito federale e a ricoprire cariche federali in seno alla FIGC – (“per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti degli Ufficiali di gara”) e Diomede – ammonito con diffida – (per avere, al 40° del primo tempo, contestato platealmente l\’operato arbitrale). Le punizioni più pesanti, però, sono state riservate a Francesco e Gugliemo Maio. Il primo, è stato inibito “A SVOLGERE OGNI ATTIVITA\’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA\’ NELL\’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 17 FEBBRAIO 2014 per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto agli Ufficiali di gara numerosi epiteti insultanti, spingendo un Assistente sulla spalla ed assumendo un grave atteggiamento minaccioso infrazione rilevata anche da un collaboratore della Procura federale”. Il secondo, invece, ha rimediato la medesima sanzione – ma fino a tutto il 17 GENNAIO 2014 – “per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto agli Ufficiali di gara numerosi epiteti insultanti infrazione rilevata anche da un collaboratore della Procura federale”. Inflitta, infine, ammenda di euro 7.500,00 alla Soc. VIRTUS LANCIANO “per responsabilità diretta in funzione dell\’atteggiamento assunto dal proprio Presidente”. Sul fronte pescarese, solo ammonizione con diffida per Pasquale Marino, allontanato nel tempo di recupero dal rettangolo di gioco.