mercoledì 22 novembre 2017
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Il poker giuliese manda in crisi l’Angolana

- 22 ottobre 2013

Quattro gol per ricominciare a correre. Dopo tre pareggi consecutivi, il Giulianova strapazza la Renato Curi Angolana (4-0) e mette in evidenza tutti i limiti dei nerazzurri. Alla squadra di Donato Ronci bastano quarantacinque minuti per spazzare via la resistenza pescarese con Maschio e Dos Santos. Poi la doppietta del brasiliano e il gol di Broso arrotondano ulteriormente il risultato. Una cosa è certa: di questo passo, per l’Angolana sarà difficile centrare la salvezza. Ieri, in una riunione-fiume che si è prolungata fino a sera, la società ha deciso di confermare la fiducia a Luciano Miani. La speranza è che l’esordio dell’esperto attaccante Cristiano Colella, previsto per domenica, possa contribuire al ritorno alla vittoria dopo sei mesi di digiuno. Il Celano resta la squadra abruzzese meglio piazzata in classifica. I marsicani tornano da Fano con un pareggio giusto (Cicino risponde a Mercogliano). Sì, perché, se è vero che i primi a passare in vantaggio sono stati i biancazzurri, è vero anche che i marchigiani si sono resi pericolosi con maggiore insistenza. Nell’anticipo il Sulmona asfalta un Bojano impresentabile, umiliato con un 6-0 che si commenta da solo. L’agonia dei molisani comincia fin da subito e la partita è già ampiamente chiusa dopo il primo tempo (4-0, doppietta di Ceccarelli e reti di D’Angelo e Cerina). Nella ripresa i gol di Proietti e D’Angelo chiudono i giochi. L’Amiternina pareggia a Jesi e torna a casa con tanti rimpianti. Il motivo? Dopo il botta e risposta tra Peveri e Cardinali, nei minuti di recupero agli aquilani è stato negato un rigore apparso piuttosto evidente per un tocco di mano di Carnevali nel cuore dell’area di rigore marchigiana.