giovedì 19 ottobre 2017
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Sprazzi di classe nel buio della serie A

- 11 settembre 2016
Super DiFra capocannoniere Virtus con 6 gol. Oggi decisivo a Salerno

Super DiFra capocannoniere Virtus con 6 gol. Oggi decisivo a Salerno

Una squadra di altro pianeta, due ottime antagoniste, tre allenatori italiani bravissimi, un fenomeno imperituro e qualche gioiellino a caccia della definitiva esplosione. Per il resto, il quasi nulla.

Tre giornate di serie A, aspettando Pescara-Inter. Tre giornate per capire che i giocatori di una volta (e forse anche gli allenatori…) non ci sono più. O meglio, c’è n’è soltanto uno, gioca nella Roma, si scrive Francesco Totti, si legge fenomeno senza tempo. Il 10 giallorosso può continuare a essere delizia assoluta per i palati calcistici grazie a tecnica e fantasia di sempre ma anche grazie a un calcio italiano ancora lontano dai livelli di 20 anni fa, soprattutto per quel che riguarda la fase difensiva. Singoli non all’altezza, errori di reparto degni di categorie inferiori e l’ossessiva abitudine di rifugiarsi spesso e male nei piedi dei portieri. Più danni della grandine.

Menomale che resiste qualche ottimo allenatore italiano. Non parleremo di Allegri e della Juve, onestamente di un’altra era. Ma Eusebio Di Francesco, Massimo Oddo e Marco Giampaolo stanno facendo bene il loro dovere, oscurando colleghi più blasonati (senza capirne il perché) come, ad esempio, Vincenzo Montella.

Fortuna che nella mediocrità generale del pallone nostrano, spuntino ogni tanto gioiellini di alto livello da seguire con attenzione. L’attaccante colombiano della Sampdoria Luis Muriel, spesso paragonato a Ronaldo Nazario da Lima, fa cose irreali per tecnica, rapidità e fantasia. L’aratro ivoriano classe ’96 dell’Atalanta Franck Kessie aveva già fatto vedere il suo potenziale a sprazzi nel Cesena, quest’anno e in quelli successivi rischia di diventare un crac. Così come due nomi legatissimi all’Abruzzo, Lucas Torreira e Federico Di Francesco. Il motorino ex Pescara è unico nel suo genere perché riesce a essere la sintesi di tecnica, agonismo, personalità e cattiveria. L’attaccante esterno del Bologna, che ha vestito le maglie di Pescara e Lanciano, sta inanellando gol di pregevole fattura tra campionato e nazionale. Dopo tante vicissitudini sembra essere arrivato il momento della consacrazione. A questi giovani talenti affidiamo la speranza di illuminare la domenica calcistica. Perché si parli sempre meno di noia e orrori tecnico-tattici.