sabato 23 settembre 2017
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Top&flop Lanciano: buon approccio, strana sostituzione, black out

- 6 dicembre 2015
Il gol del momentaneo pareggio di Padovan. foto virtuslanciano.it - Cred. F.Roselli

Il gol del momentaneo pareggio di Padovan. foto virtuslanciano.it – Cred. F.Roselli

TOP – L’approccio alla partita nei primi minuti di gara è stato dei migliori. Squadra ordinata a centrocampo, pallino del gioco tra i piedi, propositiva e pericolosa in attacco: bellissima l’azione che porta alla traversa di Padovan. Peccato il tutto sia durato solo un quarto d’ora. L’espulsione dell’uomo di maggior qualità degli avversari, Gonzalez, invece di diventare un vantaggio, è diventato clamorosamente un problema per i rossoneri. Molto bene Padovan, il migliore dei suoi: la sua crescita costante è sotto gli occhi di tutti e il gol è una felice conseguenza della quantità e della qualità del contributo alla causa rossonera del 21enne scuola Juventus.

FLOP – Ci sarebbe molto da scrivere, ma per sintesi l’accento va posto su due episodi emblematici che hanno contribuito a generare il tracollo rossonero. Episodi solo apparentemente meno importanti dei tanti errori sia della squadra, in particolare della difesa, che di D’Aversa*, specie sulla gestione della partita, che dell’arbitro Illuzzi in occasione dell’inesistente secondo giallo a Bacinovic e del fallo non fischiato su Rigione un attimo prima del pareggio di Rodriguez. Primo: la sostituzione di Padovan un minuto dopo il gol, un attimo dopo i festeggiamenti e addirittura prima di riprendere il gioco. Difficile da comprendere, non solo per i tifosi, un cambio del genere in quel momento della partita: gol appena segnato da un giocatore che sembrava averne ancora, pareggio riacciuffato e quasi mezzora di partita da giocare, Marilungo in palese difficoltà da diversi minuti. E per di più, per un Ferrari che alla fine risulterà non pervenuto. Secondo episodio: l’ammonizione di Casadei al 27′ del secondo tempo. E’ davvero complicato, se non impossibile, capire perché un portiere di una squadra che sta pareggiando a Novara contro un avversario fino a quel momento tutt’altro che irresistibile scelga consapevolmente di perdere tempo su una banalissima rimessa dal fondo. A 17 minuti più recupero dalla fine della partita. Non è un caso che 4 minuti dopo questo episodio il Novara di Baroni, abile nei cambi a ribaltare la partita in pochi minuti, faccia un sol boccone della squadra di D’Aversa, che incassa la peggiore sconfitta in trasferta da quando siede sulla panchina rossonera. Due episodi che hanno generato messaggi negativi per l’andamento del match, oltre che per i tifosi che si aspettavano ben altra prestazione dopo la vittoria contro il Latina. E mercoledì al Biondi arriva il Cagliari, che troverà un ambiente poco natalizio in casa rossonera. E non solo per le assenze certe degli squalificati Di Cecco, Bacinovic e di quelle probabili degli infortunati Ze Eduardo e Amenta. 

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*Aggiornamento: l’allenatore D’Aversa ha avuto un malore nel post gara di Novara, come riporta una nota dell’ufficio stampa rossonero diffusa alle 14 di oggi. Per lui un giorno di riposo prescritto dallo staff sanitario, allenamento odierno diretto da Tarozzi.