giovedì 23 novembre 2017
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Top&flop Lanciano: i cambi non incidono

- 2 aprile 2016
Budimir nell'azione incriminata del rigore inesistente.

Budimir nell’azione incriminata del rigore inesistente.

TOP – L’atteggiamento della Virtus è quello giusto. Contro la capolista della serie B ormai prossima alla promozione in A la squadra di Maragliulo non sfigura. Anzi. Perde solo per un rigore inesistente concesso dalla terna arbitrale, indotta in errore dalla clamorosa simulazione di Budimir. La Virtus è compatta e dimostra di aver ritrovato lo spirito pre Perugia: il passo falso contro gli umbri è stato messo alle spalle, vista la prestazione di Crotone. La Virtus c’è e lotterà fino alla fine per conservare la categoria: questo è il dato positivo della trasferta calabrese. Bene la difesa, con Rigione (clamoroso il gol mancato nel primo tempo…) e Amenta bravi a contenere gli attivissimi avanti del Crotone. A centrocampo altra buona prova di Bacinovic, che insieme a Rocca si segnala per personalità e onnipresenza in campo.

FLOP – La seconda sconfitta consecutiva potrebbe pesare sul morale dei rossoneri, che attendono di conoscere l’entità della penalizzazione che si discuterà il 14 aprile a Roma. La reazione al gol di Budimir, che mette in scena un tuffo alla Cagnotto per guadagnarsi un rigore inesistente, c’è e costringe alle corde il Crotone. Manca il guizzo in attacco, però: non può essere solo una coincidenza che le due sconfitte siano arrivate contestualmente all’assenza di Di Francesco per infortunio. Del talentuoso figlio d’arte il gioco rossonero non può fare a meno, per quelle doti di imprevedibilità che mancano agli altri attori dell’attacco virtussino (Ferrari e Marilungo). Milinkovic si accende appena entra, ma concretizza poco. Così come Bonazzoli e Giandonato, che nei pochi minuti a disposizione non riescono ad incidere e a risollevare le sorti di una partita segnata dall’errore lapalissiano della terna guidata dal poco brillante Pezzuto di Lecce.