sabato 23 settembre 2017
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Top&Flop Lanciano: contro Latina e Di Paolo torna lo spirito Virtus

- 29 novembre 2015
Il fallo di Pucino avviene fuori area di rigore

Il fallo di Pucino avviene fuori area di rigore

TOP – “E’ la vittoria e la sua ricerca ostinata che dà senso a qualsiasi tipo di impresa sportiva, calcio compreso”. Perdonerete l’auto citazione (qui sette giorni fa) ma ‪#‎LancianoLatina‬ è stata la puntuale dimostrazione di quanto sostenuto. Vittoria cercata, meritata, conquistata contro un buon avversario e una direzione di gara mediocre che avrebbe potuto condizionare il risultato finale. Può essere la vittoria della svolta, sì. Perché arriva dopo due pareggi che questa vittoria fanno diventare importanti; perché il Biondi è tornato ad essere un corpo unico con squadra e società; perché D’Aversa sembra aver finalmente trovato nel 4321 il modulo ideale per la sua Virtus. Dove brillano certamente le iniziative e il momento mai così felice in carriera di Piccolo (6 gol, la metà di tutti quelli segnati dai rossoneri, che sono valsi 8 punti sui 14 in classifica), ma all’interno della quale si stanno definendo delle certezze importanti in fatto di pericolosità e equilibrio tra i reparti. Tra queste c’è sicuramente Paghera, che da mezzala è in grado di dare un contributo decisivo sia a sostegno della fase offensiva che in copertura, con una grinta e un carattere di cui questa Virtus non può fare a meno. Ma non solo: le sue parole nel post partita sono un manifesto dello ‘spirito Virtus’ che ieri è tornato finalmente ad aleggiare sul Biondi come non succedeva da molto, forse troppo, tempo.

FLOP – La quaterna arbitrale diretta da Di Paolo di Avezzano è stata la protagonista della partita. Basterebbe questo per definire negativa la prova soprattutto del direttore di gara, apparso poco sereno e lucido, non solo nei momenti topici della partita (rigori e espulsioni), ma nel corso di tutta la gara fino all’ultimo degli 8, difficilmente comprensibili e giustificabili, minuti di recupero del secondo tempo. Prima del rigore inesistente assegnato al Latina e poi sbagliato da Corvia (il contatto Pucino-avversario fuori area, come si vede nella foto, ha generato le proteste della Virtus con in testa la presidente Valentina Maio, allontanata nell’occasione dalla panchina) ci sono state diversi episodi “normali” come contrasti aerei al limite del fallo, gestione dei cartellini e così via che hanno evidenziano una non uniformità di giudizio che ha indispettito, e non poco, sia i giocatori che il pubblico frentano. Di certo, è stato il fattore che ha finito per unire e cementare l’ambiente rossonero intorno all’obiettivo della vittoria, contro tutto e tutti. A conti fatti, e con il senno del poi, l’ideale per una squadra che non vinceva da 6 turni e che sul rigore di Corvia ha iniziato a vedere i fantasmi della Lega Pro. Sul gol di Acosty dormita della difesa rossonera, e in particolare di capitan Mammarella, che quest’anno sta avendo più difficoltà del solito in fase difensiva.