giovedì 14 dicembre 2017
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Top&Flop Lanciano: contropiede, media punti e un Amenta di ferro

- 28 febbraio 2016
Terza vittoria per Maragliulo. foto virtuslanciano.it - cred F.Roselli

Terza vittoria per Maragliulo. foto virtuslanciano.it – cred F.Roselli

TOP – Quattro partite, tre vittorie. La media punti di Maragliulo parla da sola e questo già basterebbe a riempire parte di questa rubrica. I rossoneri hanno una precisa identità tattica: sanno soffrire e ripartire in velocità giocando soprattutto in verticale grazie a una straordinaria compattezza tra i reparti e ad un pizzico di fortuna che non guasta mai. L’approccio alla gara questa volta è quello giusto, ma a tenere in piedi la Virtus nel primo tempo ci pensano Cragno – straordinario anche ieri – e la traversa. L’eurogol di Ferrari arriva al momento giusto nel secondo tempo, appena un attimo prima del cambio che Maragliulo stava facendo per passare ad un attacco a 2 con Bonazzoli. Il gol, giustamente, ha cambiato i piani e a conti fatti l’ingresso di Turchi (sostituzione non accolta nel migliore dei modi dalla tribuna) al posto di un esausto Vastola ha dato ragione a Maragliulo che sulla fascia sinistra aveva bisogno di maggiore fisicità. Dulcis in fundo, menzione d’obbligo per il gigante Amenta, che in difesa comanda e gioca come se non stesse per compiere 37 anni a maggio: il migliore in campo, appena un millimetro sopra Cragno e Ferrari.

FLOP – A tratti il centrocampo, dove si è rivisto Bacinovic, ha sofferto la qualità della mediana barese, che aveva tre piccoli molto bravi nel possesso palla. In fase di contenimento qualche errore di gioventù di Rocca, che sta visibilmente crescendo rispetto alle ultime partite, e di Vitale, partito dalla panchina per un risentimento muscolare che non gli ha consentito di allenarsi al meglio in settimana. Timido e impacciato sulla sinistra Di Matteo, specie per quanto riguarda la fase difensiva. Marilungo finisce con i crampi: la sua è stata una partita di grande sacrificio che spesso lo ha costretto a risalire fino a centrocampo per prendersi la palla e tentare qualche giocata. Serve la palla a Ferrari sulla trequarti che poi l’attaccante trasformerà in gol, ma nel complesso una prova non all’altezza del miglior Marilungo, per cui forse sta arrivando il momento di un turno di riposo per recuperare energie e brillantezza in vista delle prossime e decisive sfide.