domenica 24 settembre 2017
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Top&Flop Lanciano: Ferrari e Mammarella da matita blu

- 1 novembre 2015
L'occasione migliore per la Virtus: Ferrari calcia sopra la traversa. foto virtuslanciano.it cred F.Roselli

L’occasione migliore per la Virtus: Ferrari calcia sopra la traversa. foto virtuslanciano.it cred F.Roselli

TOP – Il risultato con cui la Virtus ha dovuto incassare la quarta sconfitta consecutiva in trasferta, la quinta stagionale, non rispecchia l’andamento della gara. Una partita giocata a viso aperto dai rossoneri contro un Cesena che ha vinto il classico match da grande squadra che vale la posizione di capolista: giocando maluccio, ma vincendo benino con un gol per tempo senza subirne. La Virtus grazie alla regia lucida di Paghera, tornato ai livelli che tutti conoscono, è riuscita ad imporre ritmo per larghi tratti ad un match che si è sbloccato a favore del Cesena proprio nel momento migliore dei rossoneri. Anche il secondo gol è arrivato 10 minuti dopo che D’Aversa aveva inserito il quarto attaccante per cercare di pareggiare: insomma, la Virtus ci ha provato fin quando ha potuto ed è uscita dal campo a testa alta. Peccato, perché un risultato positivo a Cesena – il pareggio con un pizzico di fortuna e di precisione sotto porta ci sarebbe stato tutto – avrebbe dato morale a una truppa che inizia a vedere troppo da vicino il fondo della classifica.

FLOP – Il gol del possibile e meritato pareggio capita sul sinistro di Ferrari. Purtroppo per lui e la Virtus la palla finisce alta sulla traversa, ma da lì un attaccante deve fare gol o quantomeno trovare la porta: né l’uno, né l’altro nel caso specifico. Grave l’errore, e non il primo sotto porta dopo l’ottimo avvio con 2 gol in 2 partite, della punta cui sono appese moltissime speranze di salvezza della Virtus. In attesa del miglior Piccolo e del recupero completo di Marilungo, apparso ancora molto lontano dalla migliore forma, bisognerà fare di necessità virtù e sfruttare al massimo le rarissime occasioni da gol che i rossoneri faticosamente costruiscono. Altro passaggio a vuoto di Di Francesco, che nel tridente a piedi invertiti non riesce ad incidere in alcun modo: è forse arrivato il momento di provare altre soluzioni e magari schierare Di Francesco nel ruolo in cui è esploso la passata stagione a Cremona, con Giampaolo allenatore. Da esterno d’attacco destro e da mezzala di centrocampo il figlio dell’allenatore del Sassuolo ha messo a segno 5 reti e 4 assist in 27 presenze. A Cesena fa flop la fase difensiva di capitan Mammarella, protagonista in negativo su entrambi i gol subiti: prima Perico, che quasi lo doppia per altezza e peso, lo travolge sull’inserimento e conseguente colpo di testa, poi nel tentativo di spazzare l’area consegna a Kessiè il pallone del raddoppio.