lunedì 26 giugno 2017
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Top&flop Pescara: dal muro ai gemelli del gol

- 31 gennaio 2016

TOP Questo è il più classico stato di grazia. Gianluca Lapadula sembra il Vieri dei bei tempi: semplicemente incontenibile. Un “aizza-folla”, un ariete capace di sprigionare forza fisica e carattere d’altri tempi. Vederlo uscire palla al piede dalla morsa di 2-3 difensori è roba da arena. I suoi quadricipiti si nutrono di fame agonistica e adrenalina, ma tutto parte dalla testa, dalla voglia di arrivare, da un entusiasmo che gli imminenti scenari di mercato stanno esaltando e non smorzando. Altro che distrazioni: il possibile passaggio alla Juve (il giocatore resterebbe comunque a Pescara per poi essere girato all’Empoli a giugno nell’ambito dell’operazione Saponara) ha gasato piú che mai Lapagol, in grado di tirar fuori dal suo cilindro numeri come dribbling al portiere e gol o cucchiaio vincente in contropiede. Una autentica furia. Poi c’è il gemello di Lapadula, l’altro Gianluca, ovvero Caprari. Non può essere lo stesso giocatore non ammirato negli ultimi anni: il Caprari edizione 2015/2016 è sempre utile alla manovra, ha la palla incollata ai piedi e in zona gol non sbaglia più. Dulcis in fundo, Hugo Campagnaro, il muro. Se è vero che le grandi squadre hanno soprattutto una grande difesa, beh, lui, l’argentino, lo è quasi da solo, una grande difesa.

FLOP Nessun flop particolare, ma Benali incide meno di quanto sia obbligatorio fare in quella posizione, e Vitturini non ha un impatto memorabile sulla gara in termini di lettura di alcune situazioni di gioco in fase di non possesso. Fiamozzi va via, il giovane terzino dovrà diventare grande il prima possibile.