giovedì 23 novembre 2017
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Top&flop Pescara: Fiorillo, involuzione spaventosa

- 21 marzo 2016

TOP Il giovane Rolando Mandragora merita a nostro giudizio il timbro Top per un aspetto molto preciso: la personalità. Un valore che sta mancando a tutto il Pescara da svariate settimane. Oddo sceglie di schierare il baby regista al centro della difesa: nel primo quarto d’ora i biancazzurri ne prendono due e la gara viene subito compromessa, ma nel corso dei minuti Mandragora non perde mai la voglia di stoppare le azioni altrui e impostare la manovra da dietro, sempre con atteggiamento propositivo, spesso e volentieri chiedendo l’uno -due ai centrocampisti e spingendosi in avanti nel tentativo di riaprire i giochi. Coraggio, tenacia e senso di responsabilità che sarebbe lecito attendersi da tutta la squadra.

FLOP La fase difensiva sulle palle inattive sta diventando una sorta di barzelletta. Inconcepibile come si possa lasciare soli più volte gli avversari in area di rigore. Fornasier non è affatto tranquillo e si vede, ma l’involuzione peggiore a livello tecnico e mentale è quella di Fiorillo, portiere che attualmente fa dell’insicurezza e del senso di precarietà i suoi punti di… debolezza. Se è vero che le grandi squadre si costruiscono da dietro, il Pescara ha sbagliato, pardon invertito rotta. Bisogna prendere la prima uscita disponibile e rientrare nella giusta carreggiata: andare contromano in autostrada è pericolosissimo…