martedì 12 dicembre 2017
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Top&Flop Pescara: tre M da elogiare, un Selasi da rivedere

- 24 dicembre 2014
Ransford Selasi (foto Massimo Mucciante)

Ransford Selasi (foto Massimo Mucciante)

TOP Maniero, Melchiorri, Memushaj. Tre “M” fondamentali per il Pescara di questi tempi. Il primo è in uno stato di quasi grazia: si procura un rigore più che dubbio e stavolta lo realizza, gioca di sponda per i compagni, prova il fraseggio stretto con Melchiorri, cosa che non sempre gli riesce, ma è pericoloso anche da fuori area. Dulcis in fundo l’assist al compagno di reparto. Proprio lui, Melchiorri, una furia, come nelle giornate migliori. Infine Memushaj, picolo miracolo sportivo di questo girone di andata a tinte biancazzurre. Il suo break nell’azione del raddoppio é una giocata decisiva, ma l’albanese strappa applausi ogni qual volta parta palla al piede. Salvo brutte sorprese di mercato, tornerà a fare la mezz’ala nel 4-3-3 di Baroni al rientro dalla sosta.

FLOP Difesa, Selasi, Bjarnason. Le lacune del reparto arretrato sono evidenti e andranno colmate nell’imminente mercato. Il giovane ghanese appare troppo timido e a tratti impacciato. Non è questo il vero Selasi. Domandone: qual è invece il vero Bjarnason? Il tecnico lo ha difeso a fine gara ribadendo che Birkir non è un esterno di centrocampo,  bensì una mezz’ala. Eppure, al di là dell’acuto di Vercelli, l’islandese continua a non pungere. Il liscio nel finale di gara su assist di Memushaj ha ricordato lo stesso errore nei minuti conclusivi di Pescara-Bologna: palloni da non sbagliare per poter diventare un valore aggiunto di questa squadra.