giovedì 21 settembre 2017
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Trapani-Pescara 0-3: lezione di gioco e cinismo a casa Cosmi

- 17 ottobre 2015

Ottava giornata di B: gli abruzzesi si riscattano dopo la sconfitta di Ascoli

 

caprari“Senza Cocco il Pescara gira a mille e segna”, direbbero i più maliziosi. Giudizio ingeneroso e non propriamente corretto. Tuttavia la squadra biancazzurra scesa in campo a Trapani senza il centravanti in crisi di gol (febbricitante) è parsa lucida, organizzata, pimpante, cinica e matura. Tre gol fatti e zero subiti, una vera e propria lezione di gioco e cinismo a casa dell’ex Cosmi (0-3), superato in grande stile da mister Oddo che fu suo giocatore ai tempi del Lecce.

La gara. Il Trapani parte fortissimo con il sinistro velenoso di Citro che chiama Fiorillo al grande intervento, ma è il Pescara a passare in vantaggio al 5′ con il facile tap in di Lapadula dopo la perfetta combinazione Caprari-Benali. Oddo quasi non ci crede. I siciliani provano a riprendersi dallo shock con lo stacco insidioso di Ciaramitaro e soprattutto con il destro in corsa di Eramo al 20′, ma Fiorillo concede il bis e sventa la minaccia. I biancazzurri sono padroni del campo e gestiscono ogni possesso con calma, lucidità e furbizia. Tre fattori che producono il raddoppio al 27′, quando Caprari ruba palla sulla sinistra e crossa al centro per Lapadula, che fa da sponda per l’accorrente Benali: destro secco con deviazione di Pagliarulo e primo gol stagionale per l’ex Brescia. La rincorsa di Cosmi &C si fa sempre più dura, Scozzarella tenta un paio di volte dalla lunga distanza, Citro si avvita di testa e sfiora il palo, con il Delfino che non cade nella trappola del nervosismo granata e va al riposo sul doppio vantaggio.

La reazione tanto attesa del Trapani non c’è, o meglio viene strozzata sul nascere dall’ennesima fiammata del Pescara, in rete al 7′ con l’ottimo Caprari, uno dei migliori insieme a Benali. Al quarto d’ora Scozzarella calcia di poco a lato una bella punizione mentre sull’altro fronte Verre non sfrutta a dovere gli enormi spazi a disposizione, arrivando a tu per tu con Nicolas senza riuscire a trafiggerlo. Oddo richiama Benali e inserisce Bruno con l’intento riuscito di abbassare i ritmi e possibilmente congelare il risultato. Al 34′ c’è spazio anche per Luca Forte che rileva Verre, e il neo entrato sfiora il gol al 40′ peccando di un pizzico di egosimo e facendo imbestialire Caprari e Lapadula. Quest’ultimo lascia a Cappelluzzo gli ultimi 9 minuti di pura accademia. Dal Pescara ci si attendeva una pronta reazione dopo la sconfitta di Ascoli. Reazione pervenuta, e ora i punti in classifica sono 12, in attesa della sfida interna di venerdì prossimo ore 19 contro la Pro Vercelli.