martedì 12 dicembre 2017
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Vitturini, chiamata last minute: con la Pro Vercelli tocca a lui

- 5 dicembre 2014

La probabile formazione del Pescara in vista della trasferta di domani

 

 

Davide Vitturini

Davide Vitturini

Ha dovuto raggiungere i compagni di squadra in fretta e furia, Davide Vitturini. Il terzino della Primavera del Pescara, classe ‘97, dopo aver assaporato la gioia dell’esordio nei professionisti martedì scorso in Tim Cup contro il Sassuolo, era rientrato a Pescara per non perdere le lezioni in classe (frequenta il quarto superiore) e, soprattutto, per poter svolgere due compiti in classe importanti per il primo quadrimestre.

Oggi, però, la società lo ha precettato per la gara di domani a Vercelli. Vitturini, dopo aver svolto l’ultimo allenamento con i compagni della Primavera, è stato accompagnato a Vercelli da un dirigente biancazzurro. Toccherà a lui, molto probabilmente, giocare dal 1’ al Piola.

Baroni non ha giocatori sulle fasce, a meno che non arrivino risposte positive dall’ultimo provino di Zampano, dolorante ad una caviglia e in fortissimo dubbio fino all’ultimo, dopo una settimana di terapie e lavoro specifico. Out Pucino e Cosic, Bunoza non ancora pronto e Venuti non disponibile. L’ultima carta da giocare, se Zampano dovesse risultare ko nell’ultimo provino di domani, sarebbe proprio il baby Vitturini.

Non è l’unico dubbio per Baroni, che comunque in difesa ha già definito le altre scelte: Pesoli e Salamon centrali, Grillo esterno a sinistra. In mediana, Politano e Bjarnason esterni, Appelt (superata la concorrenza di Selasi) e Zuparic centrali. In attacco resta un punto interrogativo: chi farà la seconda punta accanto a Maniero? Pasquato è il favorito, ma salgono anche le quotazioni del brasiliano Da Silva, funambolo brevilineo che sta prendendo sempre condizione e convinzione nei suoi mezzi. Al momento, l’ex juventino è quasi certo del posto, ma il baby del Chievo lo insidia. Da Silva al massimo andrà in panchina: con Pogba e Sowe sarà una delle soluzioni possibili a gara in corso in attacco. A disposizione restano i mediani Torreira e Selasi, Bunoza, Boldor e Aldegani. E’ decisamente più lunga e competitiva la “squadra” degli indisponibili: sono addirittura dieci.