venerdì 19 gennaio 2018
Home / Ciclismo / Nonno Chris e la tecnologia

Nonno Chris e la tecnologia

- 23 ottobre 2013

Chi non ha mai sentito una ragazza lamentarsi del fatto di esser stata lasciata dal fidanzato via sms? E chi di voi, interlocutori della suddetta, non ha pronunciato parole di biasimo per il fidanzato ritenuto un “codardo”? Con l’avvento della tecnologia i rapporti tra persone sono inevitabilmente mutati. Non più una chiacchiera al bar, ma una chattata su Facebook. Non più un appuntamento preso al telefono, ma una comunicazione rapida, magari anche abbreviando le parole come nello stile dei più giovani, su Whatsapp. Anche lo sport si adegua all’epoca moderna e nell’Anno Domini 2013 si consolida una pratica già inaugurata da qualche anno e che prenderà sempre più piede, la comunicazione ufficiale fatta a mezzo social network. «Grazie allo staff, ai corridori e allo sponsor del Team RadioShack-Leopard-Trek per questi grandi quattro anni. Andrò da qualche altra parte per il 2014» (testo originale: “Thanks to the staff, riders, and sponsors at @RSLT for a great four years. I\’ll be going somewhere else for 2014″). Con un cinguettio sul proprio profilo ufficiale Twitter, Chris Horner, quarantaduenne ciclista statunitense vincitore della Vuelta di Spagna 2013, annuncia l’addio al suo Team. “Nonno” Chris, al centro di illazioni dopo la straordinaria vittoria sulle strade iberiche davanti a Nibali, non va in pensione e raddoppia. L’addio twittato senza nemmeno tanti fronzoli formali è ormai ufficiale, ora aspettiamo il suo prossimo tweet per conoscere la nuova equipe. A meno che il vetusto Ufficio stampa del nuovo datore di lavoro non intervenga con un preistorico comunicato o, peggio ancora, con una conferenza di presentazione…