Come far crescere e mantenere la barba corta

Il fascino della barba corta

Se un tempo la barba era vista come un segno di trascuratezza e pigrizia, al giorno d’oggi è diventata un tratto di stile per esprimere al meglio la propria personalità e mettere in risalto i tratti caratteristici del viso. Gli stili di barba tra cui scegliere sono davvero tantissimi. Se anche noi abbiamo deciso di portare la barba, probabilmente abbiamo già in mente un modello che potrebbe adattarsi alla forma del nostro viso.

La barba corta presenta i suoi vantaggi. E’ un modello che si adatta a chi ha problemi di irritazioni visto che evita il passaggio del rasoio sulla pelle ma rende comunque facile ed accessibile la pulizia della pelle del viso, che continuerà a respirare normalmente, ma anche a chi non vuole nascondere i tratti del volto. Tra tutti gli stili, probabilmente è quello più discreto in quanto non stravolge l’aspetto di chi lo porta, ma gli conferisce un tocco di virilità e “durezza” in più.

E’ sbagliato farsi crescere la barba corta perché si pensa che questa comporterà meno tempo nella cura. In realtà, tenere una barba corta ben curata potrebbe portarci via più tempo rispetto ad altri stili o ad una rasatura quasi quotidiana. Per maggiori informazioni su come avere sempre una barba impeccabile ed in perfetta salute possiamo consultare il sito Barbatop.it

Ma andiamo a vedere insieme quali sono i passaggi per far crescere e mantenere la barba corta.

Smettere di radersi

Innanzitutto bisogna evitare di radersi per almeno 4 giorni. In alcuni casi potrebbe volerci più tempo per raggiungere la lunghezza desiderata. Questo dipende dalla velocità con cui crescono i peli sul viso. Consigliamo di eseguire questa piccola “svolta” nel proprio look nel week end o quando siamo in vacanza, quando il nostro aspetto esteriore non è così importante.

Regolazione

Una volta che sono trascorsi alcuni giorni e pensiamo che la barba abbia raggiunto la giusta lunghezza, è arrivato il tempo di regolarla. Ci renderemo infatti conto di come questa non cresca alla stessa velocità in tutti i punti. Inevitabilmente, poi, ci saranno alcuni peli più “ribelli”, che se non vengono portati allo stesso livello degli altri trasmetteranno una sensazione di disordine e trascuratezza.

Quando ci accingiamo a regolare la barba, lasciamola inizialmente più lunga. Sarà infatti possibile accorciarla ulteriormente, ma non potremo farla allungare magicamente.

Definizione

Una volta che l’avremo regolata, passiamo alla parte più delicata: la definizione. Avremo bisogno di una lametta di qualità e della schiuma o del sapone da barba. La parte alta degli zigomi e la zona dei baffi sono le zone da rifinire con attenzione. Prendiamoci il tempo che ci serve per questo passaggio, cercando di mantenere la simmetria tra i due lati.

Barba sul collo

Che dire della barba sul collo? Anche in questo caso è semplicemente questione di gusti. Potremmo provare a tenerla lunga allo stesso livello per mantenere un aspetto più “ruvido”. Se invece vogliamo un look più pulito e moderno, radiamo la barba sul collo, sempre con l’aiuto di un rasoio tradizionale. Un’altra opzione è quella di regolare la barba sul collo più corta rispetto a quella presente sul resto del viso.

 

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