giovedì 18 gennaio 2018
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Due anni senza quel patacca del Sic»

- 24 ottobre 2013

Due anni di assenza. Un vuoto incolmabile con il quale si impara a convivere. Il dolore per certi lutti non si supera mai, il tempo lenisce la fase acuta ma non può guarire il malessere. Sono trascorsi oltre 700 giorni dal tragico incidente sul circuito si Sepang che troncò la vita di Marco Simoncelli, ma il tempo sembra essersi fermato in quei drammatici istanti. Nel giorno del secondo anniversario della sua morte, Marco sui social network è stato ricordato con foto, messaggi e pensieri da parte di tifosi comuni e addetti ai lavori. Tanti, tantissimi sono stati coloro che hanno voluto omaggiare la memoria del Sic. Tra tutti, abbiamo scelto il tweet di Valentino Rossi. Non perché sia il più bello, ma perché esprime bene nella sua semplicità il legame che c’era tra i due campionissimi e perché con pochissime parole esprime il carattere allegro e solare del compianto Marco. “Oggi sono due anni senza quel patacca del Sic, pilota di meraviglioso talento e grande amico.#58 sempre nel cuore”, il cinguettìo del Dottore. In una sola parola, “patacca”, c’è tutto il modo scanzonato, allegro e solare del Sic di prendere e vivere la vita. Sempre a 300 km/h e sempre con il sorriso. “Patacca” nelle zone tra Tavullia e Cattolica, vale a dire i luoghi di origine di Marco e Vale, è un termine dialettale molto usato. Indica un sempliciotto e raramente assume l’accezione di insulto. Di certo, non questa volta. Nella maggioranza dei casi è un modo affettuoso di scherzare tra amici. E allora vogliamo unirci anche noi: “ciao patacca, ci manchi”.