sabato 25 novembre 2017
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L’Italia ci mette cuore, ma non basta (11-27)

- 26 ottobre 2013

Una prestazione di carattere per un’Italia tenace, nonostante la sconfitta contro una delle più forti compagini d’Europa: la Nazionale femminile esce battuta 11-27 dalla Spagna al Pala Giovanni Paolo II di Pescara, davanti a oltre mille spettatori, nel suo secondo incontro del Gruppo 4 di qualificazione ai Campionati Europei di Ungheria e Croazia del 2014. Per le azzurre è difficile, in modo particolare, l’avvio dell’incontro con le iberiche che volano subito sull0 0-4 e spostano dalla propria parte l’inerzia del match. Le azzurre sbloccano le marcature con Fanton, che per due volte colpisce, sull’1-4 e sul 2-6. Alla metà della prima frazione la Spagna piazza un altro mini break e si porta sul 2-8. Poi Italia, per tre volte e grazie anche a una buona serie di azioni difensive: il punteggio va sul 5-11 in favore delle ospiti dopo 22′ di gioco. Quando le squadre vanno negli spogliatoi, in parziale è di 6-13 in favore della forte compagine spagnola. Nella ripresa le azzurre hanno il merito non di calare mai d’intensità e di cercare sempre, in ogni situazione, di ricucire lo strappo. La Spagna rimane squadra esperta, navigata e in grado di gestire ilvantaggio accumulato nella prima frazione. Quando Pocaterra realizza il 9-17 è il 40′. Mancano 5′ al fischio finale e il punteggio è sul 10-23. L’ultima parte di gara serve a fissare il punteggio sull’11-27 in favore della Spagna, che si tiene così a punteggio pieno nel Gruppo 4. Per la Nazionale italiana si chiude anche il secondo turno, dei più difficili nel girone di qualificazione agli Europei 2014 e che ha visto Fanton e compagne affrontare due ‘potenze’ come Spagna e Olanda. Occhi puntati, ora, sul doppio confronto con la Turchia in programma a marzo.