domenica 28 maggio 2017
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Pallanuoto femminile, impegno proibitivo per il Pescara

- 11 novembre 2016
Si gioca come sempre di sabato, ore 15. Appuntamento al Pala-Pallanuoto per la quinta giornata del massimo campionato femminile, si affrontano Pescara Pallanuoto e Ekipe Orizzonte Catania, arbitri Pascucci e Rotondano.
Sulla carta, è un match dal pronostico già scritto, perché le siciliane sono la squadra più blasonata d’Italia e anche d’Europa, con una bacheca pienissima: 19 scudetti e 8 Coppe dei Campioni.
Ma è chiaro altresì che il Pescara deve e vuole schiodarsi dall’ultima posizione di classifica, come ci conferma Gaia Apilongo: “L’impegno è di quelli complicati, considerando la storia e la forza dell’Orizzonte, che ha in organico individualità di valore mondiale, come ad esempio Di Mario, Garibotti o Palmieri. Però questo deve essere uno stimolo per noi, perché alla fine in acqua siamo tutte uguali. Stiamo lavorando tanto e secondo me bene, e stiamo migliorando, anche se in questo momento i risultati dicono il contrario. Mai dire mai, noi ci proviamo”.
Pescara al completo, mentre nell’Orizzonte c’è da segnalare la presenza (oggi in veste di allenatore) dell’ex Martina Miceli, che a Pescara nei primi anni duemila ha indossato la calottina biancazzurra con grandi risultati sempre nella massima serie. Una carriera straordinaria quella della Miceli, anche con la nazionale e con i vari club nei quali ha militato.
In questi giorni è presente in città una troupe della televisione giapponese NHK, che sta realizzando uno speciale sulla giocatrice nipponica in forza al Pescara, Miku Koide.