venerdì 23 febbraio 2018
Home / Rugby / L’Aquila Rugby saluta il 2014 tra ottimismo e amarezza

L’Aquila Rugby saluta il 2014 tra ottimismo e amarezza

- 30 dicembre 2014

Zaffiri non ha mancato di accennare alle difficoltà che ha incontrato in questi primi mesi di presidenza

 

L'Aquila Rugby

L’Aquila Rugby

Il presidente dei neroverdi Mauro Zaffiri, l’head coach Massimo Di Marco e l’allenatore della mischia Massimo Alfonsetti, il capitano Simon Picone, hanno voluto augurare buon anno alla città e ai tifosi, cogliendo l’occasione per un bilancio dei primi mesi di ‘storia’ della nuova società.

“L’attività dell’Aquila Rugby nel 2014 si divide in due spezzoni”, ha sottolineato il presidente Mauro Zaffiri. “La seconda parte della stagione sportiva 2013-2014 con la presenza in Serie A dell’Aquila Rugby 1936 che – dopo un campionato brillante – ha riportato il nome dell’Aquila Rugby in Eccellenza, e la nascita della nuova società che ha assunto la responsabilità di portare avanti il massimo campionato del rugby italiano: una avventura ancora apertissima”.

Zaffiri ha inteso confermare la fiducia ai ragazzi scelti in estate: “La vittoria di Prato ha regalato serenità all’ambiente e al lavoro che i tecnici stanno portando avanti, nonostante le difficoltà. La rosa, infatti, è molto giovane: nell’importante sfida con i Cavalieri, sono scesi in campo due atleti giovanissimi, Erbolini e Mattoccia, che hanno 18 e 20 anni. Abbiamo ragazzi giovani che stanno giocando in ruolo decisivi, l’eta media della prima e della seconda linea è di 20, 21 anni. Insomma, bisogna avere pazienza. Speriamo che i ragazzi possano continuare il processo di crescita e cogliere le soddisfazioni che meritano per l’impegno che stanno mettendo in campo e negli allenamenti”.

Il presidente neroverde ha poi augurato un buon anno alla città, ringraziando gli imprenditori che hanno sostenuto il progetto ‘L’Aquila rinasce’ e l’amministrazione comunale, con l’auspicio che i neroverdi possano presto utilizzare il campo da rugby di Piazza d’Armi, in fase di ultimazione, per gli allenamenti. “Ne abbiamo davvero bisogno – ha spiegato – il solo campo di Centi Colella, infatti, non è sufficiente alle esigenze della squadra”.

Zaffiri non ha mancato di accennare alle difficoltà che ha incontrato in questi primi mesi di presidenza: “Ci sentiamo un po’ messi da parte: nonostante lo sforzo di alcuni imprenditori, molti dei progetti che abbiamo in mente sono chiusi nel cassetto perché non hanno una rispondeza positiva in città. Sono pochi gli imprenditori impegnati nella ricostruzione che sostengono lo sport cittadino, la Regione non ha messo in bilancio neppure un euro per promuovere le attività, in generale la parte più attiva ed economicamente forte della città è un po’ assente. Eppure, lo sport – che sia il rugby, il calcio, il basket – può diventare un tassello fondamentale per la rinascita di una comunità che ha bisogno di ritemprare la muscolatura. ‘L’Aquila rinasce’ è più di un auspicio: dobbiamo crederci tutti. E lo sport, può essere un fattore determinante per riaccendere una luce sulla ricostruzione, dimenticata dai mezzi di informazione e dall’opinione pubblica nazionale”.

E’ necessario anche il sostegno dei tifosi e degli appassionati: dunque, appuntamento fissato per domenica 4 gennaio, al Tommaso Fattori, per la sfida che vedrà i neroverdi opposti a San Donà. Altra occasione da non perdere per ‘abbracciare’ la società sarà la ‘Fiera dell’Epifania’, con l’allestimento di uno stand dove i tifosi potranno trovare il materiale tecnico griffato L’Aquila Rugby Club. “L’instabilità – ha sottolineato Zaffiri – non ci permette di guardare con tranquillità al futuro. Le squadre non si costruiscono a luglio o agosto, piuttosto è in questi mesi che si allestiscono rose competitive per il prossimo campionato, avvicinando nuovi giocatori e assicurando la permanenza dei tanti giovani che stiamo crescendo”.

Intanto, il primo obiettivo del 2015 è la permanenza nel campionato d’Eccellenza, “con in mente l’idea di conquistare qualcosa di più”, ha assicurato l’head coach Massimo Di Marco. “Ci manca qualche punto lasciato per strada, potevamo essere in una situazione di classifica migliore. Il gruppo però sta crescendo, e non ho mai avuto dubbi in questo senso. Stiamo crescendo come squadra e speriamo di toglierci presto delle belle soddisfazioni”.