Scarpe da tennis, a ciascun campo le sue

Scarpe da tennis, a ciascun campo le sue

Ci sono una serie di caratteristiche dalle quali non si può prescindere quando si scelgono le scarpe da tennis, che sono diverse in base al tipo di campo su cui si gioca.

Il successo per vincere il Wimbledon passa anche dalle scarpe che si calzano… ok non corriamo con l’immaginazione ma è innegabile che è importante per il tennista, anche se dilettante, scegliere il modello giusto. Devono essere sicuramente comode, certamente performanti e anche molto resistenti. Che altro? Beh, le scarpe devono essere adatte al tipo di campo che si calpesta. 

Un attimo fa abbiamo parlato di Wimbledon dove notoriamente la superficie è in erba, pensate che Nadal, Federer o magari Djokovic ci giochino con le stesse scarpe usate per la terra rossa? Ovviamente no e, anche se i succitati signori probabilmente portano scarpe che costano quanto la metà del vostro stipendio, non significa che voi non possiate avere la calzatura giusta per il tipo di campo sul quale giocate. 

In questo articolo andremo vedere come scegliere le scarpe in base alla superficie del campo, come scoprire tra un attimo gli aspetti di cui tenere conto sono davvero tanti, insomma, la cosa è più complicata di quanto si possa credere senza dimenticare che bisogna fare i conti con il budget che si dispone.

Erba

I campi in erba sono particolari, la pallina guadagna velocità a ogni rimbalzo, i tennisti che hanno nel servizio uno dei loro colpi migliori ma anche la capacità di andare velocemente sottorete, ottengono sempre buoni risultati su campi del genere. Chiaro che servono scarpe che assecondino tutti i movimenti. Quali caratteristiche devono avere? Sicuramente un’ottima aderenza in quanto l’erba può diventare parecchio scivolosa quando è umida (pensiamo alla rugiada) oppure quando si deteriora durante il match. 

La suola deve essere piatta per non danneggiare il campo. A Wimbledon l’uso delle scarpe con suola piatta non è consigliato, è obbligatorio per tutti i tennisti. La tomaia deve essere flessibile altrimenti limita i movimenti del piede quando si corre in direzione della pallina. La resistenza della suola in questo caso è poco rilevante in quanto si gioca su una superficie morbida che non arreca danni derivanti dall’usura.

Terra rossa

I campi in terra rossa sono “lenti”, per tale ragione si gioca prevalentemente da fondocampo. I tennisti puntano tutto sulla potenza del colpo di conseguenza stabilità e sostegno laterale sono fondamentali per spostarsi lateralmente. La terra rossa non offre una buona trazione ecco perché le scarpe devono garantire una eccellente aderenza. La suola deve essere costruita in modo tale da espellere rapidamente la terra dalle scanalature. 

Le parti laterali devono essere rinforzate affinché non cedano in seguito ai tanti affondi in scivolata che capitano durante i match. Un buon sostegno laterale è fondamentale anche per muoversi con velocità e agilità lungo la linea di fondo. La tomaia deve essere aderente così che possa supportare il piede ad ogni movimento.

Cemento

I campi di cemento dove li mettiamo? Beh, quelli li mettiamo nel mezzo tanto è vero che sono descritti come campi neutri che non avvantaggiano uno stile di gioco piuttosto che un altro. Bisogna però dire che sono una bella sfida per le scarpe che sono messe a dura prova dalla particolare superficie. Per tali ragioni chi gioca sul cemento deve avere delle scarpe con una suola molto dura così da resistere alle sollecitazioni. Le scarpe, inoltre, devono avere ottime ammortizzazione ed elasticità per preservare piedi e gambe. Una grande resistenza deve necessariamente caratterizzare la tomaia così che possa offrire l’indispensabile stabilità.

Il numero giusto

Dopo aver visto le diverse caratteristiche che definiscono la scarpa giusta in base al tipo di campo, concludiamo facendo un breve discorso sull’importanza della taglia. La scarpa deve aderire al piede, naturalmente senza “stritolarlo”, la taglia deve essere prevista poiché non bisogna dare modo al piede di scivolare al suo interno né lateralmente né avanti oppure indietro. Prestate grande attenzione alla pianta dei vostri piedi, questa può essere larga oppure stretta, le scarpe vanno scelte anche tenendo conto di ciò. Siamo consapevoli che certe cose potrebbero sembrare delle pignolerie ma vi assicuriamo che non è così.

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