La Uefa Champions League quest’anno presenta delle nuove caratteristiche, siamo arrivati al momento del sorteggio. Europa League e Conference confluiranno verso il 27 per sorteggiare, anche loro, le partite della fase successiva ai gironi. La Champions ha concluso prima le partite, nei giorni di inizio sanremese visto che la kermesse è parallela a tre giornate importanti di partite.
Il torneo quest’anno confronta il livello dei principali campionati europeo, sono passati subito alla fase degli ottavi squadre inglesi, spagnole e portoghesi, tedesche. L’Italia rimane con solo l’Atalanta non nelle direttissime ma nelle squadre che giocheranno i playoff. La squadra di Bergamo vinceva tra i favoriti con l’Inter, la Juventus anche la troviamo nelle quote basse, potete controllare su pronostici mimmo serie a, ma con basi di partenza non ottimali, nonostante l’arrivo di Spalletti. In questo articolo analizzeremo il rendimento di campionato, quindi le classifiche in casa, in relazione alla competizione europea. Come sono andate le squadre fuori casa e nel campionato, che cosa ci dice questa differenza sulle rispettive stagioni.
Sguardo sulla Premier League, più squadre inglesi di altre
Arsenal, Manchester City, Liverpool, Chelsea e Tottenham sono le grandi protagoniste di questa Champions. Questo ha spaventato i tifosi della Serie A perché hanno visto l’Italia esclusa con il suo campionato e il stile calcistico rispetto agli altri paesi. Le squadre italiane dovranno impegnarsi di più e prepararsi a competizioni europee più difficili.
L’Arsenal è protagonista tanto in casa quanto nella Champions e con una buona linearità di risultati. La squadra londinese l’abbiamo vista negli scorsi anni raggiungere il podio della classifica ma non mantenerlo. Si ripeterà questo successo? Sicuramente Manchester City, Chelsea e Liverpool le daranno filo da torcere, abituate da tanto a questo risultato. Parlando del City è subito dopo l’Arsenal, la squadra rimane forte e in vista anche a livello internazionale.
Anche Chelsea e Liverpool sono determinate ad una seconda stagione Champions e a vincere una coppa. Troviamo anche il Tottenham, protagonista in questi anni dentro Europa League e Conference, promettente per i prossimi anni. Il piazzamento all’ottavo posto europeo ci dice tanto, sicuramente è un buon risultato ma raggiunto a fatica.
Tolto l’Arsenal e il City, Liverpool, Chelsea e il Tott ci mandano segnali profondi critici e potenziali, li possiamo ritrovare tanto nel calcio europeo giocato in questi mesi quanto nella stagione di premier. Il calcio inglese si dimostra comunque capace di mandare sempre squadre competitive e ben mirate nei risultati. Per noi della Serie A, affrontare le squadre inglesi è importante per il confronto con due tradizioni calcistiche diverse e per sviluppare proattività e resilienza.
Bundesliga, da dentro a fuori casa
Il calcio tedesco e il calcio olandese hanno una fisicità e una tecnica imponente e decisiva, lo ritroviamo anche fuori casa nel calcio Uefa. Rispetto alla Premier League e alla Serie A, la Bundesliga si presenta con delle caratteristiche quasi contrappostee uniche. Il Bayern di nuovo è protagonista in entrambe le dimensioni ma in casa inizia ad affrontare avversari sempre più forti.
Il club bavarese ci ha abituati alla sua continuità interna e internazionale, facendo sorgere spontanea la domanda, quanto durerà? Oppure vincerà il prossimo anno? Questi due quesiti poi portano a spulciare nella profondità club alti in classifica ma anche di media che hanno caratteristiche potenziali importanti che verranno fuori.
Il campionato tedesco è attento alle sfide europee, quindi da più risorse considerando questo doppio appuntamento. Forse in questa armonia tra gioco interno e continentale, sfide interne e internazionale, troviamo il segreto della competività e della preparazione tecnica delle squadre tedesche. L’Italia quest’anno si è confrontata con il Borussia Dortmund che è alle spalle del Bayern, questo club lo abbiamo affrontato dalla Conference alla Champions con diversi club, dalla Roma lla Juventus, fuori e dentro casa. È l’alternativa al Bayern che abbiamo a disposizione, in questo momento e in questi anni.
Calcio spagnolo, Barcellona, Real e Atlético
Ecco il duopolio competitivo ma che entra in sintonia con il calcio italiano. Barcellona e Real Madrid rappresentano il terzo modello continentale calcistico, i vertici anche in campionato. La fase campionato della Champions ha confermato la solidità delle due grandi spagnole, e la classifica della Liga dimostra che il livello resta altissimo quando lo scontro è diretto.
A differenza della Bundesliga, qui non c’è una sola squadra dominante, ma due strutture capaci di sostenersi a vicenda nel confronto interno e di mantenere standard elevati anche fuori dai confini nazionali.L’Atlético Madrid rappresenta invece il ponte tra la dimensione nazionale e quella europea: competitivo, ma con un rendimento leggermente inferiore rispetto alle prime due.
Il nuovo formato della UEFA Champions League, in conclusione, mette in gioco le squadre con un numero maggiore di partite ma anche una struttura più organizzata. Le squadre hanno la possibilità come non mai di far interagire preparazione interna e in vista della coppa. Competitività e adrenalina si respirano tanto nel calcio nazionale che continentale. Il calendario degli ottavi (marzo), dei quarti (aprile) e delle semifinali (tra fine aprile e inizio maggio) coincide con il momento decisivo delle stagioni nazionali: è in questa sovrapposizione che si misura la reale profondità delle rose.